
Cortometraggi e progetti video
Parallelamente alla letteratura cresce anche la produzione di cortometraggi e progetti video sperimentali. La maggior parte dei lavori sono stati creati con Daniele Caon, alternandosi come regista e sceneggiatori, altri in solitaria.
In questa pagina li trovate tutti, in ordine cronologico.
Assenza (2004)
"Assenza" è l'adattamento del racconto breve "Senza parole". E' il primo cortometraggio a portare la firma mia e di Daniele Caon. Da qui in poi ci alterneremo a regia e sceneggiatura creando una osmosi perfetta.
Girato con mezzi di fortuna il corto è comunque riuscito a raggiungere alcuni festival e a ottenere un buon riscontro dal pubblico.
Mostra di Settembre (2008)
Primo di due cortometraggi sperimentali nati dalla creatività di Daniele Caon, che ne firma anche la regia con la mia collaborazione. Si tratta di una esperienza visiva e sonora interpretata da Giulia Adami.
Appare per la prima volta il mio nome in qualità di montatore.
Norne e Valchirie (2010)
Secondo cortometraggio sperimentale, anche in questo caso un atto di accusa contro ogni guerra. Le presenze di Nicole Cimino e Fabrizio Frontoni danno forza a questa allegoria per immagini.
Come in "Mostra di Settembre" la tendenza verso lo sperimentale di Daniele Caon si contamina con la mia verso la narratività.
L'ultima Messa (2011)
Stavolta su idea e sceneggiatura mia, io e Daniele Caon dirigiamo un apologo sulla fede.
Si racconta di un prete che, alla sua prima esperienza, capisce di trovarsi davanti ad un fallimento. Ma qualcuno lo può salvare...
Per la prima volta, e al momento unica, ho composto anche le musiche.
Used Heart (2012)
Nel 2012 io e Daniele partecipiamo a un concorso danese che prevede l'ideazione e la realizzazione di un cortometraggio in 24 ore da quando vengono dati un tema e un elemento base.
Ne esce fuori "Used Heart", che gioca tutto di nuovo su un piano allegorico per parlare di alcolismo.
Per puri motivi di tempo recito l'unico personaggio in scena.
Il male minore (2015)
Nel 2015 una prova di animazione a passo uno si trasforma in un vero e proprio cortometraggio. Il Protagonista è un robot (creato con un flaconcino di pillole e dei bulloni) che si trova davanti a una scelta da cui dipende la sua vita.
Agoraphobia (2016)
Problemi tecnici e di mezzi influiscono sulla riuscita di questo cortometraggio ideato di nuovo per un concorso da 24 ore.
Torna però per l'occasione la coppia Caon - Mattei.
Di nuovo i tempi stretti mi costringono alla recitazione.
Marie Anne (2017)
Progetto importante tratto da una serie di racconti che ho scritto a sostegno di un centro antiviolenza della periferia romana. Il risultato è "Marie Anne", un cortometraggio narrativo che però usa soluzioni diverse dal comune, con inversioni di ruoli e scelte di montaggio alternative.
I due attori coinvolti nel progetto, Cosetta Turco ed Emanuele Cellini, sono la marcia in più che porta ad altissimi livelli il cortometraggio.
Il cortometraggio è anche entrato a far parte per un periodo di tempo del catalogo di Amazon Prime Video negli USA e in UK.
OuT oF tImE - fUoRi TeMpO (2022)
Scoppia la guerra Ucraina - Russia e nasce questo video sperimentale di montaggio contro la ogni conflitto bellico, che mostra l'incomprensibilità di certe decisioni e gli effetti che queste hanno sulle popolazioni.
Ensล (ๅ็ธ) (2022)
Dall'incontro con il musicista Renato Mariani (che già aveva curato la colonna sonora di Marie Anne) nasce Ensล (ๅ็ธ), un mediometraggio sperimentale in cui immagini trattate in più di un modo, con sovrimpressioni ed effetti video, cercano di fornire il sostrato adatto alle sensazioni create dalla composizione musicale. Il risultato è questo video di 28 minuti.
Il lungo rettilineo (2023)
Cortometraggio completamente autoprodotto.
Senza sceneggiatura e con riprese fatte nel giro di mezz'ora, con inserti di video senza copyright.
Il testo è improvvisato ed è diventato una sorta di commento alle riprese.
Un ritratto amaro della vita.