Crisi - Capitolo 6
- Ivan Mattei
- 12 set 2023
- Tempo di lettura: 3 min

05 Aprile2012
· Bossi lascia la guida della Lega Nord a causa dello scandalo che coinvolge i figli.
· Monti parla di un ritorno del reintegro sul posto di lavoro, come da vecchio art.18.
· Gli italiani non riescono più a risparmiare.
Da qualche mese il problema di mettere da parte i soldi non si poneva più. Ora si trattava di rientrare nel poco che si guadagnava e cercare di intaccare il meno possibile quanto era in banca.
Intanto la Pasqua si avvicinava e, come per Natale, non si prevedevano viaggi verso il paese natio. Marta ne soffriva molto e questo Adelmo lo notava.
Un giorno aveva trovato Marta in camera da letto circondata da fotografie e album. Appena se ne accorse lei gli mostrò una di quelle foto.
“Te la ricordi?”
“E come faccio a dimenticarlo? La prima uscita a quattro con i nostri rispettivi ex. Da matti”.
“Però ci siamo divertiti”.
“Altroché. Pensa che è stata quella volta che ho deciso di
sposarti”.
“Ma se me lo hai chiesto due anni dopo”.
“E non è mica una cosa che si chiede così, dall’oggi al domani. Almeno un paio di anni deve maturare la cosa”.
Avevano continuato per tutto il pomeriggio di quella domenica a guardare fotografie e a collegarle ai ricordi del paese. “Guarda questa che bella, con tuo padre e tua madre”.
Adelmo fece un sorriso, accompagnandolo però con uno sguardo molto triste.
“Mamma era appena uscita dall’ospedale dopo il primo
infarto. Eppure guarda come sorride. Il malato sembra papà”.
“Le voleva così bene da soffrire quanto lei. Addirittura somatizzava quella sofferenza”.
“Fino a morire un mese dopo di lei. A proposito, dobbiamo inventarci una nuova scusa da raccontare a zia Lorenza per
Pasqua”.
Continuarono poi con le fotografie del matrimonio. Il matrimonio che aveva scandalizzato tutti. Pochi invitati, quando di solito si invitava almeno metà dei paesani.
“Mi ricordo mamma che mi disse: ‘Avete fatto proprio che bene. Che ce frega de li parenti?’ Anche perché non è che li sopportasse così tanto”.
Andarono avanti, fino alla fotografia della piazza principale. “La piazza. Chissà cosa faranno questa volta alla fiera di Pasqua”, sospirò Marta.
“Quello che fanno tutti gli anni da quando esiste il paese”, disse Adelmo, cercando di smorzare la cosa.
“Sì, però è bello”, rispose lei fissando quella fotografia.
In quel momento Adelmo aveva deciso che le avrebbe preparato una sorpresa. Comprò un biglietto di andata e ritorno per il paese. Mentre lo metteva nell’uovo di Pasqua che avrebbe regalato a sua moglie ripensò a quanto si era sentito contento uscendo dalla stazione con il biglietto in tasca. Come poche volte negli ultimi tempi.
Sapendo che almeno a una tradizione Marta non avrebbe voluto rinunciare, Adelmo calcolò che l’uovo non sarebbe stato aperto fino alla mattina di Pasqua e, quindi, prenotò il viaggio per la settimana successiva.
Mentre apriva quell’uovo con grande delicatezza, immaginava la faccia che avrebbe fatto la donna che amava più della propria vita. Avrebbe letto quel biglietto da cima a fondo con gli occhi lucidi. Poi sarebbe tornata in sé e avrebbe cominciato a tirare fuori qualche obiezione sull’andare da sola, sul costo del biglietto, sul lasciare suo marito da solo. Ma sarebbero state frasi in cui la felicità sarebbe trasparsa comunque.
Adelmo non perse troppo tempo a riunire le due parti dell’uovo, ma si dedicò con una precisione certosina a ricreare lo stesso involto.
Ovviamente le obiezioni che avrebbe fatto Marta, Adelmo se l’era fatte prima di comprare il biglietto e anche mentre acquistava l’uovo. Sapeva benissimo che i soldi messi da parte servivano, ma aveva trovato anche il modo di risparmiare qualcosa sulle spese del mese, senza quindi toccare troppo di quei soldi.
Anche perché una parte consistente sarebbe servita per pagare l’assicurazione della macchina che sarebbe scaduta a fine maggio.
Ma le cose si sarebbero aggiustate e, quindi, non c’era bi‐ sogno di far soffrire la situazione anche a Marta. A soffrire poteva pensare lui per due. E se le cose non si fossero aggiustate, allora era il caso che Marta si svagasse un po’ prima di affrontare il periodo più brutto della loro vita.
In ogni caso, quel biglietto doveva essere comprato e Marta doveva usufruirne. Assolutamente.





Commenti