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Donna a torso nudo con cappello

  • Immagine del redattore: Ivan Mattei
    Ivan Mattei
  • 10 mag 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 13 nov 2023




“Donna a torso nudo con cappello”, olio su tela di Ernst Ludwig Kirchner, sorprende per efficacia e capacità di sintesi: lei mostra il seno, forse si sta preparando, ma ha già indossato il cappello. Straniamento e confusione di piani ci costringono all’attenzione: una sensualità sbandierata, forte, un pugno nello stomaco che racconta che erotismo è anche forza dirompente, fastidio, uscire dalla propria zona di confort. Espressionismo tedesco nella sua versione più immediata: un uso del colore a tinte forti, rapide e nervose pennellate che si concentrano su uno sguardo eloquente, indagatore, provocatore: una donna che sa quello che vuole e non ha paura di chiederlo. Moderna e contemporanea nell’espressione di ciò che è, dei suoi desideri, forse, persino, delle sue perversioni. (commento all'opera di Paola Giallongo, storica dell'arte)

Stava giocando d’azzardo e lo sapeva.

Ernst era un timido cronico e Agathe lo sapeva bene, per questo aveva deciso di andare all’attacco. Andare nella casa di campagna da soli di nascosto lo aveva già messo in crisi, ma lui non aveva capito cosa aveva progettato la donna che avrebbe voluto accanto per tutta la vita. O almeno per una parte. Agathe aveva capito quali erano i sentimenti di quello strano uomo sempre con gli occhi bassi al quale doveva essere lei a sfiorare la mano quando erano da soli. Eppure con i suoi amici era così espansivo. Quindi, giornata nella casa di campagna con la scusa del laghetto vicino, dove lui le avrebbe insegnato a pescare. Un bel cappello per coprirsi dal sole e una maglia fin troppo larga che con sapienza ad un certo punto lei fece scendere lasciando scoperto il seno nudo.

Ernst si girò di scatto coprendosi gli occhi, lei lo guardò da sotto il cappello e lentamente gli si avvicinò. Lo abbracciò da dietro facendogli sentire i suoi seni turgidi sulla schiena. Con le sue mani salì verso quelle di lui e dolcemente le abbassò. Quindi lo fece girare e gli fece aprire gli occhi baciandogli le palpebre con delicatezza.

“Ora puoi guardarmi”, gli disse accarezzandogli il viso.

Ernst cadde in ginocchio affondando il suo viso nel seno di lei che alzò la testa sorridendo felice.

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