Fantasy
- Ivan Mattei
- 5 lug 2022
- Tempo di lettura: 2 min

Le fate non vivono soltanto nei boschi. Sono anche tra di noi, e non le sappiamo riconoscere perché non abbiamo lo sguardo puro che ci consentirebbe di vedere le loro ali splendenti. Uno sguardo che hanno principalmente i bambini prima ancora di imparare a parlare.
Dalle nostre parti ne vive una di nome Dreana Temita, due splendide ali viola con riflessi azzurri, la cui passione per la lettura la porta a volare di biblioteca in biblioteca.
Un giorno visse una grande avventura. Le capitò di imbattersi in un testo raro, un libro magico. Cominciò a leggerlo con il solito interesse, ma già dopo la prima pagina qualcosa cominciò a muoversi. Letteralmente. Letteralmente nel senso che proprio le lettere cominciarono a muoversi. Si spostarono e si riunirono a caso, riuscendo anche a raggiungere un senso compiuto, legandosi in un testo nuovo.
L'interesse aumentò. Il libro parlava di cose indescrivibili, come lo erano i suoi personaggi. Dreana Temita sciolse i suoi capelli, che andarono a fare da funi alle lettere che, arrivate in cima alla sua testa, si tuffavano nella pagina, fino a formare non più parole, ma forme.
Dreana Temita strabuzzò gli occhioni marroni e seguì la storia che ormai scorreva da sé.
Le forme si ammonticchiarono, per formare i personaggi ed uscirono dalle pagine del libro, muovendosi e danzando al ritmo del battito delle ali viola con riflessi azzurri della splendida fata.
A quel punto anche Dreana Temita si alzò in volo e, tenendo sempre lo stesso ritmo del battito d'ali, cominciò a danzare all'interno della biblioteca.
Dopo circa un'ora i personaggi tornarono ad essere forme, che tornarono ad essere lettere, che tornarono a mischiarsi più ordinatamente di prima.
Era tanta la curiosità di Dreana Temita, che decise di inventare un nuovo incantesimo. Pochi battiti di ali e diventò prima forma e poi lettere.
Restò qualche tempo in quel libro, venendo a conoscenza di un mondo nuovo e spettacolare.
Nel suo peregrinare non trovò più un libro del genere, ma tanti altri testi che la ammaliarono e che resero, con altre e diverse magie, le sue ali sempre più splendenti.



lO VEDI, IL DOLORE NON HA RIEMPITO TUTTO IL TUO ESSERE TU NON SEI NERO SEI SOLO SPORCO ....DI DOLORE MA IL TUO pETER pAN TI DICE CHE ESISTE ANCORA MEDIANTE LA SUA AMBASCIATRICE LA fATA ... FALLO LEGGERE AI TUOI FIGLI