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Il sogno

  • Immagine del redattore: Ivan Mattei
    Ivan Mattei
  • 14 lug 2023
  • Tempo di lettura: 1 min

Donna nuda sdraiata su un divano nel mezzo di un paesaggio esotico
Il sogno di Henri Rousseau

L’ambito dell’onirico viene trattato con “Sogno”, dipinto del 1910 realizzato da Henri Rousseau, il Doganiere. Ci parla di un femminile magico e fantasioso; la figura appare totalmente immersa in una jungla lussureggiante di vegetazione e fiori, mollemente adagiata su un sofà che ci confonde, creando straniamento. Totalmente nuda, in una posa elegante e sinuosa, racconta di mondi fantastici sognati e vagheggiati: una sorta di panteismo in cui eros e spirito si incontrano e si fondono nella forza primigenia della donna. Lo stile pittorico, immediatamente distinguibile, è tipico del Doganiere: colori brillanti, netti, piatti, lontano dal Naturalismo. Un Realismo magico che ci ammalia e ci strega. Una sorta di incantesimo, di ipnosi dalla quale è difficile uscire, ammesso che lo si voglia.

(commento all'opera di Paola Giallongo, storica dell'arte)

Célestine era una ragazza semplice, ingenua. Sembrava essere cresciuta più nel corpo che a livello intellettivo, ma questo era dovuto alle sue origini. Non aveva una formazione culturale elevata, e a dire il vero non arrivava neanche a un livello medio, però la sua fantasia le permetteva di vedere cose che gli altri non vedevano.

Fu così che la sua prima esperienza sessuale la portò in un sogno incredibile, trasportandola con tutto il divano in un paesaggio che mai aveva visto in vita sua, ma che aveva sentito raccontare da Paul, il cugino di una sua amica. Quei racconti l’avevano sconvolta, in senso positivo, tanto che quella che lei considerava un’estasi, il suo primo orgasmo, lo aveva ricollegato a quei paesaggi da sogno.

E rimase un po’ delusa quando piano piano svanì tutto.




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