Nudo sul letto
- Ivan Mattei
- 16 giu 2023
- Tempo di lettura: 1 min

Torno alle atmosfere languide e preziose ottocentesche con il nudo femminile di Francesco Netti, artista non celeberrimo ma che merita uno spazio in questa mia sfilata al femminile. L’eleganza dell’interno, della tappezzeria, dei drappeggi su cui Lei si adagia mollemente, quasi a scomparire ci conducono senza pudore o false ipocrisie borghesi nell’intimità della camera da letto, forse un boudoir raffinatissimo ed esclusivo. La pennellata materica e la tavolozza calda accentuano la sensualità e il desiderio. E lo spettatore, voyeur o invitato, non può che ambire ad essere ammesso, forse immeritatamente nell’alcova, privilegio e promessa di piaceri altissimi. (commento all'opera di Paola Giallongo, storica dell'arte)
La pace che trovava Assunta nel fare sesso forse la poteva conoscere soltanto un angelo del Paradiso.
Si dedicava al suo Francesco fino all’ultima stilla di forza. Gli donava i suoi fianchi larghi che accoglievano quanto lui riusciva a restituirle. E le bastava, perché dopo aver fatto l’amore con quell’uomo non desiderava altro che quel cuscino morbido a prendere il posto che poco prima aveva occupato il busto di lui.
Imperfetto? Sì, lo era, ma in qualche modo quel contatto stretto che permetteva a lei di sentirlo completamente e a lui di ghermirla mentre entrava in lei le dava un senso di completezza che non trovava in altro modo.
E ora, dopo quell’amplesso rigenerante, riposava, sperando di tornare presto a godere di tanta pace.





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